da | Nov 12, 2025 | successioni

Ricevere un’eredità da un parente residente all’estero è un evento che può comportare implicazioni fiscali.

È quindi essenziale sapere come vengono tassati i lasciti testamentari.

Tassazione dei lasciti testamentari provenienti dall’estero

In Italia, la tassazione dei lasciti testamentari dipende da due elementi fondamentali:

la residenza del defunto al momento del decesso;

la localizzazione dei beni ereditati.

Se il defunto era residente in Italia, l’imposta di successione si applica su tutti i beni, anche quelli situati all’estero.

È il caso, ad esempio, dei cittadini stranieri emigrati in Italia che hanno ancora nel loro paese d’origine l’immobile di famiglia ereditato dai genitori oppure del cittadino italiano che ha acquistato all’estero una casa per le vacanze.

Se invece il defunto era residente all’estero, l’Italia tassa solo i beni che si trovano sul territorio nazionale.

Pertanto, se si eredita da parente residente all’estero l’imposta di successione italiana è dovuta limitatamente ai beni e ai diritti presenti sul territorio italiano.

È inoltre importante verificare la presenza di convenzioni contro le doppie imposizioni tra l’Italia e il Paese estero, per evitare tassazioni duplicate sulla stessa eredità.

Al contrario, i beni situati all’estero non sono soggetti a imposta di successione italiana, ma il beneficiario deve comunque dichiararli nel quadro RW della. dichiarazione dei redditi per fini di monitoraggio fiscale e, se dovuto, versare IVIE o IVAFE.

Indicazioni pratiche

Se ricevi un lascito testamentario dall’estero:

verifica la residenza del defunto e la localizzazione dei beni;

consulta subito un professionista per la corretta dichiarazione fiscale e per la gestione dei beni ereditati

E se vuoi saperne di più sulle successioni transfrontaliere e sulla corretta gestione fiscale dei lasciti provenienti dall’estero, contattaci per una consulenza personalizzata.

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